IDM Südtirol - Alto Adige

Gli architetti della delegazione di “Alpitecture Hospitality” hanno visto da vicino le opere di alcune aziende altoatesine

Referenze in scala 1:1 nell’architettura turistica

Quando: 08/04/2019
Progettano hotel in 24 studi svizzeri, tedeschi e austriaci gli architetti che nei giorni scorsi sono stati in Alto Adige con la delegazione di “Alpitecture Hospitality”. Nei tre giorni trascorsi sul nostro territorio hanno visitato degli hotel costruiti o ristrutturati di recente e osservato il contributo di cinque aziende locali alla loro realizzazione. La visita della delegazione, già realizzata in passato e dedicata quest’anno all’architettura alberghiera, è una delle iniziative che IDM Alto Adige organizza per favorire le esportazioni delle aziende altoatesine attive nell’edilizia e dà molta visibilità all’architettura altoatesina.
Sono degli impagabili biglietti da visita per l’architettura altoatesina e per le aziende edili i 15 edifici turistici visitati dalla delegazione di architetti, architetti d‘interni e progettisti esperti nella realizzazione di hotel. La delegazione includeva piccoli e grandi studi di architettura dei Paesi di lingua tedesca. «Questa iniziativa promuove il know-how delle aziende altoatesine, dà loro occasione di stringere contatti con architetti, architetti d'interni e progettisti e favorisce uno scambio d’idee approfondito», commenta Vera Leonardelli, direttrice del dipartimento Business Development di IDM.

La delegazione ha visitato diversi edifici, accompagnata in alcuni casi dagli architetti altoatesini che li hanno ideati come all’hotel Lamm di Castelrotto progettato dallo studio Senoner Tammerle Archtetti. Grazie al programma intenso in cui erano incluse anche delle visite ad alcune referenze alberghiere delle cinque aziende altoatesine aderenti, i partecipanti si sono potuti fare un’idea della varietà del panorama architettonico altoatesino e della qualità nel costruire in Alto Adige. Le imprese presentate, Metek, LignoAlp, E.Biasi, Zitturi e TIP TOP Fenster, hanno illustrato i prodotti realizzati in collaborazione con gli architetti locali a capo dei progetti: dalle tende a grande espansione agli interni in legno, dalle vetrate ai tetti scorrevoli e ai rivestimenti per facciate in legno. «La possibilità di far visitare le nostre referenze top a più di 25 architetti e progettisti e di parlarne con loro sul posto è un’opportunità importante e unica», afferma Ewald Wiedenhofer, CEO di Metek.

Per molte aziende altoatesine le edizioni passate di Alpitecture sono state un trampolino da cui tuffarsi in nuove collaborazioni che hanno portato a risultati soddisfacenti: «Alpitecture ci ha dato e ci dà l’opportunità di fare networking con degli autorevoli architetti dei Paesi di lingua tedesca e illustrare loro la nostra competenza nell’edilizia in legno. Da quest’esperienza abbiamo ricavato degli importanti contatti in Germania», osserva Magdalena Gebhard, Marketing Manager di LignoAlp. «Dalle scorse edizioni sono nate diverse collaborazioni tra le aziende altoatesine e gli studi austriaci, germanici e svizzeri. Quest’anno abbiamo voluto concentrarci su edifici che esprimono bene l’attenzione ai dettagli tipica dell‘architettura contemporanea altoatesina: un ottimo modo di presentarsi per le aziende locali», osserva Vera Leonardelli.

Oltre ad Alpitecture sono diverse le iniziative con cui IDM dà una piattaforma alle aziende altoatesine del settore edile interessate a collaborazioni e progetti all’estero: a metà marzo alcune aziende hanno preso parte agli stand collettivi organizzati da IDM alle fiere com.bau a Dornbirn e ISH a Francoforte, mentre a novembre si svolgeranno le fiere Bau + Energie a Berna e The Big 5 a Dubai.