IDM Südtirol - Alto Adige

Gli operatori del settore si sono confrontati a Castel Firmiano, in occasione dell’incontro di settore di ProRamus

Foresta e legno: due settori forti con buone prospettive

Quando: 21/10/2019
Dalla materia prima per prefabbricati, occhiali o arredi fino alla produzione di energia: il legno è una risorsa dalle molteplici possibilità, che abbraccia un intero settore, dall’azienda ai fornitori di servizi e ricercatori, fino agli uffici provinciali del settore legno e foreste. Ogni anno gli operatori del settore si incontrano per confrontarsi e stringere nuovi contatti. Durante l’ultimo appuntamento, che si è svolto di recente a Castel Firmiano, l’esperto di neuromarketing Hans Georg Häusel ha dato ai partecipanti consigli su come acquisire nuovi clienti. L’evento è stato organizzato da ProRamus, un’iniziativa che riunisce gli operatori dell’industria del legno ed è coordinato da IDM Alto Adige.
«Il legno è una risorsa fondamentale per l’Alto Adige e un fattore di sviluppo decisivo per il territorio, che offre più di 25.000 posti di lavoro, in particolare nelle aree rurali. Il legno è inoltre una materia prima particolarmente sostenibile, dato che il 50% della superficie dell’Alto Adige è ricoperto da boschi. Soprattutto in tempi di cambiamento climatico, di sempre maggiore carenza di materie prime e di messa in atto della trasformazione energetica, il legno può essere la risposta e la soluzione a molte di queste sfide», ha affermato l’Assessore provinciale alle foreste Arnold Schuler durante il suo saluto all’incontro di settore legno a Castel Firmiano. Un centinaio di decisori del settore foresta – legno hanno accolto l’invito di ProRamus e si sono riuniti a questo appuntamento annuale. ProRamus è un’iniziativa comune della Ripartizione provinciale foreste, IDM Alto Adige, Unione Agricoltori e Coltivatori Diretti Sudtirolesi (Südtiroler Bauernbund), Assoimprenditori e Associazione provinciale artigiani (lvh.apa) ed è coordinato da IDM. Questo progetto ha l’obiettivo di sviluppare il settore e incoraggiare i giovani ad interessarsi a questa materia prima naturale e rinnovabile.

«Con un fatturato annuo di circa 1,5 miliardi di euro, le aziende del settore “foresta e legno” non sono solo economicamente molto forti, ma hanno anche un elevato livello di competenza nella lavorazione del legno. Con i loro prodotti e tecniche innovative e un know-how pluriennale, le imprese del settore sono interessanti per clienti sia all’interno che al di fuori dell’Europa. Per mantenere questo livello, vogliamo promuovere la competitività delle imprese mettendole in contatto con ricercatori, altre aziende e istituzioni competenti, gettando così le basi per l’innovazione, lo scambio di conoscenze e una cooperazione di successo», sostiene Vera Leonardelli, direttrice del dipartimento Business Development di IDM.

All’incontro di settore a Castel Firmiano, il relatore Hans Georg Häusel, pioniere di neuromarketing e uno dei maggiori esperti in ricerche di mercato, studio delle vendite e del cervello, ha spiegato come vengono prese le decisioni anche nella vita lavorativa: inconsapevolmente ed emotivamente. Secondo Häusel, anche gli imprenditori del settore del legno potrebbero utilizzare queste conoscenze per poter lavorare in maniera ancora più efficace.