IDM Südtirol - Alto Adige

Restart Alto Adige: IDM lancia un’iniziativa per promuovere la vendita digitale nel turismo

La prenotazione online per raggiungere nuovi clienti

Quando: 06/05/2020
Una volta terminata la crisi il turismo tornerà a crescere e il numero di vacanze prenotate online sarà più alto rispetto al passato. Per supportare le associazioni turistiche locali IDM Alto Adige ha sviluppato, in collaborazione con l’Unione albergatori (HGV), il consorzio agrituristico Gallo Rosso e l’Associazione degli affittacamere privati (VPS), un’iniziativa nell’ambito del programma “Restart Alto Adige”, in cui viene promossa in maniera mirata la vendita digitale nel turismo. In una prima fase le esigenze delle imprese verranno analizzate all’interno di un sondaggio, che è iniziato mercoledì 6 maggio.
Il turismo, più di ogni altro settore, sta soffrendo le conseguenze della crisi legata al Coronavirus e questo colpisce duramente l’economia altoatesina. «Il turismo è senza dubbio uno dei pilastri fondamentali della nostra economia e l’impatto del lockdown sulle aziende, sui loro dipendenti e su tutti gli ambiti legati a questo settore è enorme», afferma il direttore generale di IDM Erwin Hinteregger. «Uno dei focus del programma “Restart Alto Adige” è quello di aiutare il settore a rialzarsi attraverso misure concrete».
Una di queste misure ha preso il via mercoledì e punta sulla possibilità di prenotare online una vacanza negli oltre 10.000 hotel, agriturismi e affittacamere privati dell’Alto Adige. L’iniziativa è nata per due motivi, come spiega il direttore del dipartimento Marketing di IDM Wolfgang Töchterle: «Da un lato, solo il 40% delle strutture in Alto Adige sono attualmente prenotabili online, dall’altro, una volta terminata la crisi questo canale di vendita sarà ancora più importante di quanto già lo sia oggi».
Per quest’ultimo motivo c’è una semplice ragione: la crisi legata al Coronavirus porterà cambiamenti significativi sul mercato, perché gli ospiti tradizionali saranno sempre più assenti. «La loro disponibilità di ferie si sta esaurendo, hanno meno denaro e staranno quindi più attenti alle spese oppure non viaggeranno a causa dell’incertezza», sostiene il direttore Marketing di IDM. In particolare, i gruppi target più giovani e benestanti, che in precedenza preferivano mete lontane, cercheranno destinazioni più vicine a casa. «Questi clienti tendenzialmente prenotano online», dichiara Töchterle. «Se quindi le nostre strutture vogliono accedere a questo gruppo target, la possibilità di prenotare online sul proprio sito web o tramite piattaforme è essenziale».
La crisi legata al Coronavirus sta quindi alimentando uno sviluppo, osservabile già da diversi anni. In tutto il mondo la percentuale di prenotazioni online cresce di anno in anno. In particolare, le singole piattaforme di prenotazione, come ad esempio booking.com, stanno aumentando la loro quota di mercato e di conseguenza questo fa crescere anche la dipendenza delle aziende verso tali piattaforme. Solo in Alto Adige, booking.com genera un fatturato stimato di 200 milioni di euro. «Se si ipotizza una commissione minima per hotel del 14% per ogni prenotazione, si ottiene una somma di 28 milioni di euro che viene pagata dall’Alto Adige – anno dopo anno», sottolinea Töchterle.
La strategia derivante da questi risultati è che la possibilità di prenotare online è un must assoluto, ma al tempo stesso le strutture turistiche devono essere flessibili nella scelta dei canali per non diventare troppo dipendenti dalle singole piattaforme. Anche questa considerazione entrerà a far parte dell’iniziativa che IDM sta sviluppando insieme a HGV, Gallo Rosso e VPS. L’obiettivo è quello di supportare la vendita digitale in maniera mirata.
L’iniziativa si basa sui dati raccolti nel corso di un sondaggio su larga scala, che ha preso il via oggi (mercoledì 6 maggio) e che comprenderà tutte le aziende turistiche altoatesine. «Naturalmente contiamo sulla più ampia partecipazione possibile, in modo da poter definire nel dettaglio le esigenze del settore turistico locale per quanto riguarda le prenotazioni online», sostiene il direttore generale Hinteregger. E questo perché: «Solo così possiamo creare una tabella di marcia efficace, sviluppare un programma su misura e attuarlo immediatamente».