Tematiche e aree esperienziali

Al servizio dell’intero settore turistico

A giocare un ruolo sempre più decisivo nella scelta della destinazione turistica, oggi è non tanto il “dove”, ovvero la località, quanto il “perché”, ovvero le tematiche e i contenuti offerti. Nonostante l’Alto Adige venga percepito dai suoi ospiti come un’entità coesa, le strategie di marketing sviluppate finora hanno avuto un carattere prevalentemente territoriale. Obiettivo del progetto “Futuro Turismo” è indurre anche in questo ambito un cambio di mentalità.

In tale contesto si passerà dall’attuale suddivisione dell’Alto Adige in aree geografiche a una suddivisione di tipo tematico, che comporterà anche l’adeguamento delle offerte e delle strategie di marketing. In futuro lo sviluppo dei prodotti avverrà trasversalmente rispetto a località, zone o addirittura alle singole DME. A cambiare sarà anche la comunicazione. Le DME non si porranno infatti al servizio delle singole strutture locali ma dell’intero settore turistico. Denominatore comune e punto di riferimento in tale processo sarà il marchio Alto Adige con i suoi valori e la sua garanzia di qualità.

La prima fase del progetto ha portato all’identificazione delle tematiche rilevanti per l’Alto Adige. “Bere e mangiare”, “Escursionismo e scalate”, “Cicloturismo e spostamenti in bici”, “Piccole città e cultura”, “Relax e benessere” e “Sciare e inverno” sono gli ambiti su cui la regione intende puntare. Una seconda fase prevede il raggruppamento di tematiche e prodotti in aree esperienziali omogenee ovvero, volendo darne una definizione, in aree nelle quali la motivazione del viaggio si sovrappone al contesto geografico. Requisiti di questo tipo raramente vengono soddisfatti da una singola località ed è per questo che generalmente le aree esperienziali comprendono al proprio interno più località.

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Concludiamo con un esempio: finora tre consorzi turistici dell’Alto Adige si sono occupati separatamente, e in parte in parallelo ai produttori vinicoli, del tema “Il piacere del vino” che rientra nell’ambito “Enogastronomia”. In futuro le DME riuniranno le regioni vinicole e il settore vitivinicolo dell’Alto Adige. La cooperazione genererà prodotti e iniziative comuni di marketing. Nel caso specifico, la Strada del vino dell’Alto Adige, con le sue località vitivinicole, diverrà un’area esperienziale in grado di unire la motivazione del viaggio, in questo caso i piaceri della degustazione, ai luoghi nei quali la motivazione stessa è esperibile.