Internazionalizzazione
L’Alto Adige continua a guardare con interesse al mercato canadese, dove esporta prodotti per un valore di quasi 67 milioni di euro all’anno. Recenti dinamiche internazionali, come la riduzione delle importazioni dagli Stati Uniti a causa dei dazi, stanno creando nuove possibilità per le aziende altoatesine. La temporanea riduzione della concorrenza americana lascia spazio ai prodotti e ai servizi locali di alta qualità e con forte identità territoriale.
Il Canada è tra i principali importatori mondiali e mostra una crescente domanda di prodotti innovativi e di qualità. Per le aziende altoatesine questo significa opportunità concrete per entrare nei canali giusti, costruire relazioni commerciali durature e ampliare la propria presenza internazionale.
Nel 2024, il PIL canadese è cresciuto dell’1,6%, segnando il quarto anno consecutivo di espansione. Le previsioni per il 2025 indicano una crescita più contenuta, all’1,2%, influenzata dall’aumento dei dazi statunitensi e dall’incertezza globale. Nonostante ciò, l’economia canadese rimane solida. La Banca del Canada ha recentemente ridotto il tasso di interesse per stimolare l’economia e sostenere la crescita. Questa politica monetaria favorevole, insieme a un’inflazione stabile intorno al 2%, crea un contesto positivo per investimenti e scambi commerciali.
Per sostenere le aziende altoatesine, IDM organizza a novembre un business trip negli Stati Uniti e in Canada dedicato al settore Food & Beverage. Durante il viaggio, le imprese potranno incontrare importatori e grossisti, visitare punti vendita e conoscere meglio le dinamiche commerciali di questi Paesi. Per ulteriori informazioni, si prega di contattare Francesca Fiori (francesca.fiori(at)idm-suedtirol.com).
Il business trip rappresenta un’occasione concreta per le aziende altoatesine di conoscere nuovi mercati e creare nuovi contatti commerciali in Nord America.