IDM
Con un chiaro orientamento a innovazione, qualità e sostenibilità, nel 2025 IDM Alto Adige ha posto basi decisive per lo sviluppo economico del territorio. Al centro dell’attività vi sono stati il rafforzamento del Marchio Alto Adige, la trasformazione digitale, nuove opportunità di export e una maggiore visibilità e creazione di valore nei settori chiave dell’economia.
In occasione del suo 20° anniversario, il Marchio Alto Adige si è presentato come un marchio regionale integrato, con una forte proiezione internazionale. Riunisce le competenze chiave del territorio e favorisce sinergie tra i diversi settori. «Il marchio regionale di oggi mostra ciò che rende unico l’Alto Adige, con l’obiettivo di rendere visibile la capacità di innovazione e posizionare il territorio in modo sostenibile nel lungo periodo», spiega il CEO di IDM, Erwin Hinteregger. Con il motto “Innovazioni per la vita”, anche nel 2025 l’Alto Adige è stato posizionato come luogo di origine di soluzioni orientate al futuro, ad esempio nei settori alimentare, della mobilità, della costruzione in legno e dell’economia circolare. La comunicazione è stata arricchita da "brand stories" dedicate a pionieri altoatesini.
Un segnale forte sui mercati internazionali è arrivato dal nuovo stand fieristico dell’Alto Adige. Grazie a spazi di incontro aperti, superfici espositive modulari ed elementi autentici come la stube altoatesina, i valori del marchio possono essere vissuti in prima persona. «Il nuovo stand fieristico ha portato l’internazionalizzazione delle imprese altoatesine ad un livello superiore», sottolinea il presidente di IDM, Hansi Pichler. Parallelamente, si è rafforzata anche la strategia di apertura verso nuovi mercati di esportazione. Dall’autunno, IDM è attiva in Arabia Saudita insieme a un partner locale per costruire relazioni commerciali mirate, con un potenziale rilevante in particolare nei settori dell’edilizia, dell’industria e dell’agroalimentare.
Attraverso interventi mirati, nel 2025 IDM ha ulteriormente accelerato la trasformazione digitale del territorio. Il nuovo portale B2B suedtirol.biz mette al centro le eccellenze altoatesine e le competenze trasversali, rendendole visibili a livello internazionale. Questa vetrina digitale è affiancata da suedtirol.info, dal Marketplace Alto Adige e dalla Südtirol Guide App, che riuniscono su un’unica piattaforma ispirazione, informazione e servizi legati a viaggi e prodotti. «Abbiamo registrato incrementi a due cifre in tutti i principali indicatori», afferma Hinteregger. Le richieste su suedtirol.info sono cresciute del 115%, mentre il valore delle prenotazioni è aumentato del 20%. Con formati come Digital Connect, IDM ha inoltre fornito impulsi concreti allo sviluppo digitale delle imprese.
A fine 2025, ben 313 aziende sono titolari del Marchio Sostenibilità Alto Adige, tra cui 26 piccole e medie imprese, 16 destinazioni e 271 strutture turistiche. L’obiettivo è estendere progressivamente il marchio ad altri settori, come l’agricoltura e la trasformazione alimentare. Anche nell’ambito dell’economia circolare IDM ha lavorato su progetti concreti, in particolare nei settori dell’edilizia e dell’agricoltura. I principali strumenti sono il trasferimento di conoscenze, il coaching e la creazione di reti. Un passo importante per il rafforzamento dei cicli regionali è stata l’inclusione del pollame altoatesino nella famiglia dei prodotti con Marchio di Qualità Alto Adige, come alternativa locale e di alta qualità per consumatori e ristorazione, con origine garantita ed elevati standard di benessere animale.
Un ulteriore traguardo è stata la prima campagna televisiva nazionale dedicata al latte altoatesino con il Marchio di Qualità Alto Adige. In collaborazione con la Federazione Latterie Alto Adige e le latterie Mila, Brimi e Vipiteno, IDM ha lanciato un messaggio forte su qualità, origine e sostenibilità, con un valore strategico rilevante in un contesto di mercato sempre più competitivo.
Con numerose iniziative, nuove piattaforme e attività internazionali, nel 2025 IDM ha dato impulsi concreti a un futuro sostenibile, digitale e fondato su un marchio forte, rafforzando ulteriormente la posizione dell’Alto Adige come sede economica innovativa.
Il contributo si basa sulla pubblicazione SWZ, numero 49/2025.