IDM Südtirol - Alto Adige

Film

IDM Film Fund: 12 i progetti finanziati alla 2a call 2018

Per decisione della Giunta Provinciale dell’Alto Adige, su consiglio di IDM Film Fund & Commission, viene finanziato un totale di 12 progetti per un ammontare complessivo di € 1.483.700,00.  7 di questi progetti fanno capo a produzioni italiane, 3 a produzioni tedesche e 2 austriache.

Ricevono un finanziamento a sostegno della produzione:
- “Disco” (titolo provvisorio), il lungometraggio della regista e autrice bolzanina Evi Romen racconta un percorso di vita intenso attraverso le fragilità e le scelte inattese di Mario, dipendente dalla droga, scampato a un attacco terroristico in cui perde l’amico più caro, marginalizzato nel paese di montagna in cui vive e in cui si avvicina al Corano. Il film della regista altoatesina, vincitrice nel 2017 del prestigioso Carl Mayer Screenplay Award, è prodotto dall’austriaca AMOUR FOU e sarà girato in varie location dell’Alto Adige tra cui Laion, Senale, Tesimo, Ponte Gardena, Monte Santa Cristina. IDM aveva finanziato il progetto già in fase di sviluppo.

- “O'Lugre” (titolo provvisorio) racconta una storia di mare e di uomini, fatta di asprezza e pregiudizi ma anche di determinazione e legami forti. Per le sequenze girate in Alto Adige, il lungometraggio di Artur Ribeiro, sarà interamente filmato in studio con riprese in greenscreen, e lavorato in post-produzione all'interno della nuova sede di Merano della Cine Chromatix Italy. A produrre il lavoro la portoghese Cinemate con la tedesca Lightburst Pictures.

- “Narziss und Goldmund” (titolo provvisorio) mette insieme uno scrittore premio Nobel e un regista Premio Oscar: è infatti il romanzo eterno “Narciso e Boccadoro” di Hermann Hesse che il regista e sceneggiatore austriaco Stefan Ruzowitzky - che nel 2008 vinse il Premio Oscar per il miglior film straniero con "Il falsario - Operazione Bernhard" - intende portare sul grande schermo, con i giovani volti di Jannis Niewöhner e Sabin Tambrea (cast provvisorio). Internazionali le location, che in Alto Adige si concentreranno a Solda e dintorni per diverse scene di questa produzione targata Narziss und Goldmund fondata da numerosi importanti partner, la Tempest Film Produktion und Verleih di Monaco, la Lotus-Film di Vienna e Film Productions di Berlino.

- “Mord am Unmöglichen” (titolo provvisorio) è il nuovo documentario di Reinhold Messner che stavolta sarà tra Ortles, Gran Zebrù, la Marmolada, il Passo Sella e altre cime suggestive dell'Alto Adige per ripercorrere lo sviluppo dell’alpinismo tra sfida estrema, sport e nuovo trend del turismo. Tutta altoatesina questa produzione firmata Dolomites che impegnerà professionisti locali sia per il team artistico, amministrativo e tecnico che per i fornitori di servizi.

- “L’uomo senza gravità” (titolo provvisorio) potrebbe avere Elio Germano e Michela Cescon tra i protagonisti per raccontare la storia di Oscar, un bambino che per anni vive nascosto al mondo per il suo eccezionale dono, l'assenza di gravità. ll giovane regista Marco Bonfanti firma insieme a Giulio Carrieri la sceneggiatura del film, ambientato anche tra la Valle dellʼAdige e il Parco Naturale Monte Corno. La produzione è capitanata dall’italiana Isaria Productions (Roma) insieme a Zagora di Anna Godano (Milano), Climax Films (Belgio) e Mact Productions (Francia).

- “Vor mir der Süden” (titolo provvisorio) è il documentario del regista Pepe Danquart che come Pasolini nel ’59 percorre l’Italia da nord a sud per indagare il fenomeno del viaggio come spostamento, fuga edonistica, migrazione disperata. Con la tedesca Bittersuess Pictures produce questo lavoro la casa Albolina Film di Bolzano, città che insieme a Bressanone accoglierà la troupe coinvolgendo anche molti cineasti altoatesini durante tutto il periodo delle riprese in loco.

- “Luca+Silvana” (titolo provvisorio) è un altro documentario che vedrà impegnati professionisti locali in tutti i ruoli principali della troupe tecnica e artistica guidata dalla regia dell’altoatesino Stefano Lisci. Nel suo lavoro racconta l’amore tra due ragazzi con sindrome di Down, tra pizze con gli amici, vacanze al mare e ostacoli creati da una società non sempre preparata a dare risposte e ad accettare chi è diverso. Si svolgeranno tra Bolzano e dintorni le riprese di questo progetto on the road prodotto da Cooperativa 19 di Bolzano con il supporto di Rai Alto Adige in veste di partner di finanziamento e distribuzione.

- “Südtirol 1919-2019: Zwei Volksgruppen, eine Geschichte - Ein Modell für Europa?” (titolo provvisorio) entra invece nel cuore di un argomento di rilevanza storica per l'Alto Adige in vista del centenario del trattato di Saint-Germain-en-Laye: il documentario della regista Birgit Sabine Sommer, studiato a 80 anni dall’accordo per le opzioni in Alto Adige e a 50 dal cosiddetto “Pacchetto” di riforme a tutela della popolazione sudtirolese, sarà prodotto da Langbein & Partner Media (Vienna) e la ORF probabilmente ne dovrebbe curare la messa in onda televisiva. Egna, Bronzolo, Laives, Termeno, Bassa Atesina, sono alcune delle località che entreranno in questa interessante ricostruzione dei passaggi sociali e politici che hanno portato all’autogoverno dell’Alto Adige.

- “Riafn!” (titolo provvisorio) si muove tra idiomi, canzoni, urla e comandi di contadini e pastori delle Alpi, un vero patrimonio di identità culturale che il regista Hannes Lang racconta in questo documentario girato tra Sciliar, Val Venosta, Val Passiria. Probabile il partner ARTE a sostegno della produzione tedesca PETROLIO FILM.

- “The man with the answers” (titolo provvisorio) del regista Stelios Kammitsis impegna una macchina internazionale che vede accanto alla casa di produzione romana 9.99 Films i partner Blonde (Grecia) e Felony Productions (Cipro). La storia di Victor e dei suoi vent’anni scossi, positivamente, da un viaggio on the road e da un nuovo amico, porterà le riprese anche in Alto Adige tra Passo dello Stelvio, Castelrotto e Vipiteno.

Ricevono un finanziamento a sostegno della pre-produzione:

- “Reanimo” (titolo provvisorio) è una produzione Albolina Film (Bolzano) che porta sullo schermo le pagine dello scrittore Gernot Werner Gruber. Le avventure di Eddy e dell’uomo dei ghiacci che il patologo riporta in vita escono dal romanzo per diventare un film tragicomico per la regia di Erich Hörtnagl, che firma la sceneggiatura insieme a Monica Simon.

- “Der Raketenmann - Max Valier - Der Traum vom Weltall” (titolo provvisorio) consegna alla memoria collettiva il ritratto di una figura storica, quella di Max Valier, pioniere della tecnologia spaziale nato a Bolzano nel 1895. In questo documentario Thomas Hanifle ne racconta la memorabile vita, dalla collaborazione con l’industriale dell’automobile Fritz von Opel agli esperimenti missilistici che gli consegnarono la fama mondiale ma anche la morte, a soli 35 anni, durante il collaudo di un razzo. Il progetto segna l'esordio alla produzione della società altoatesina Ammira Film di Merano, in veste di produttore principale, che produce insieme alla Vidicom Media di Amburgo.