IDM Südtirol - Alto Adige

Film Fund & Commission

IDM Film Fund: finanziati 7 progetti alla 3a e ultima call 2018

Per decisione della Giunta Provinciale dell’Alto Adige, su consiglio di IDM Film Fund & Commission, viene finanziato un totale di 7 progetti alla 3a e ultima call dell'anno.
Ricevono un finanziamento a sostegno della produzione:

“Zweite Luft” (titolo provvisorio) entra nelle dinamiche delicate del dopo divorzio, quando nuovi e difficili equilibri chiamano in causa non solo gli ex ma anche gli amici. Quelli di Clemens e Corinna, nella commedia drammatica sceneggiata da Dominique Lorenz per la regia di Isabel Kleefeld, hanno imparato a fatica a tollerare la nuova presenza dell’attraente fisioterapista Alexa a fianco dell’amico. Sarà proprio la morte improvvisa di quest’ultimo a indurre un decisivo incontro-scontro tra Corinna, la nuova compagna e gli amici di sempre… Nel cast (provvisorio) della produzione tedesca Roxy Film anche la bolzanina Anna Unterberger e l’attore austriaco Tobias Moretti, volto noto nelle vesti del commissario Rex.

“Die Gespaltene Zunge” (titolo provvisorio) è il nuovo progetto del regista Peter Brunner, il cui ultimo film “To the night” con Caleb Landry Jones (“Tre manifesti a Ebbing, Missouri”) è stato nei mesi scorsi sotto i riflettori del Karlovy Vary International Film Festival. Franz Rogowski, invece, attualmente al cinema con “La donna dello scrittore” di Christian Petzold, potrebbe essere il nome di punta della nuova produzione austriaca Ulrich Seidl Filmproduktion: è venata di horror la storia che Brunner ambienta in mezzo alle Alpi, dove vivono isolati Mary e Johannes, una madre e suo figlio. Da quando si mette in moto un piano per lo sviluppo turistico del territorio, una serie di eventi disastrosi sconvolgerà la loro vita.

“Turn of the tide” (titolo provvisorio) di Nancy Camaldo, bolzanina classe ’92, intreccia tre scelte di vita, tre anime inquiete di ragazzi che forse vorrebbero cambiare qualcosa. In Germania Luis e Giulia, in Alto Adige, Bianca. Un giorno, senza preavviso, cambierà qualcosa. Firma under30 per la sceneggiatura di questo film, scritto dalla stessa regista e prodotto dalla tedesca Elfenholz Film. Nel cast provvisorio la giovane Valentina Bellè, la Dori Ghezzi del biopic su Fabrizio De Andrè passato al cinema e sulla Rai.

“Zorro” (titolo provvisorio) produzione dell’italiana Bagarrefilm insieme a Zischlerman Filmproduktion di Berlino, è il lavoro del regista bolzanino Ronny Trocker, autore anche della sceneggiatura. Al centro, quella che sembra avere tutte le carte per essere una coppia modello: Jan e Nina sono giovani, benestanti, entrambi account executive di successo in una agenzia di comunicazione, con due figli. Poi la rottura sul lavoro, il weekend “riparatore” al mare, il furto misterioso e le tensioni che rischieranno di mandare in frantumi l'immagine della famiglia perfetta. Nel cast provvisorio, oltre a Mark Waschke della serie tv tedesca “Dark” (Netflix) anche l’attore altoatesino Hannes Perkmann, in questi giorni al cinema con “Ötzi e il mistero del tempo“.

“Faith” (titolo provvisorio) riporta la cinepresa di Valentina Pedicini tra i monaci Shaolin di religione cattolica, undici anni dopo il primo incontro avuto con questa comunità che pratica, secondo l’originaria via cinese, il ritiro monastico, la meditazione e l’arte del kung fu. Questa è la vita che Laura e altri quindici ragazzi hanno scelto di seguire e che ci verrà raccontata dalla telecamera della regista – pluripremiata come documentarista e nel 2017 alla Mostra del Cinema di Venezia con il suo primo film “Dove cadono le ombre”. Italiana la produzione con la Stemal Entertainment di Roma.


Ricevono un finanziamento a sostegno della pre-produzione:

“Schnee” (titolo provvisorio), un mistery thriller dall’impronta tutta femminile: è il corpo senza vita di una donna quello che emerge dalla neve, con addosso abiti anni Ottanta e i segni di una morte violenta. È una donna, Lucia Salinger, il nuovo medico del paese di montagna che senza volerlo si troverà coinvolta nel caso, mentre la sua piccola Alma sembra aver instaurato una strana intesa con un’altra donna, l’anziana Aurelia. Al femminile anche la doppia regia di questo film prodotto dalla Witcraft Filmproduktion (Vienna): le austriache Barbara Albert, acclamata lo scorso anno al Toronto Film Festival per “Mademoiselle Paradis”, e Sandra Wollner - il suo “The impossibile picture” al Torino Film Festival 2016 – danno corpo alla sceneggiatura di Michaela Taschek tra crimine e mistero.

“Lamento of the Seagulls” (titolo provvisorio) fa riflettere su come a volte basti approfondire la conoscenza di ciò che è diverso da noi per scoprire affinità più profonde che risiedono nell’anima. La regista altoatesina Carmen Tartarotti lo racconta nel documentario prodotto dalla Filmproduktion (Francoforte) attraverso l’avvicinarsi di un uomo e una donna che imparano a guardare oltre le differenze di cultura, di età e di lingua.