IDM Südtirol - Alto Adige

Film

“My upside down world”

In queste calde giornate di giugno sono iniziate le riprese in Alto Adige del documentario My upside down world. Protagonista del film è la meranese Angelika Rainer, classe 1986 e tre volte campionessa del mondo di arrampicata su ghiaccio. La sua vita tra i ghiacci, l’indipendenza nelle scelte professionali e il suo ruolo di donna nella società e in uno sport prettamente maschile sono le tematiche raccontate nel documentario. La climber meranese è infatti la prima donna della propria famiglia a poter decidere liberamente cosa fare nella vita. Cresciuta con la convinzione di poter realizzare i propri sogni, ha raggiunto la sua libertà, appesa a testa in giù, sfidando le leggi della gravità sulle pareti di ghiaccio e roccia di tutto il mondo.

33 sono le giornate di riprese previste, che porteranno la troupe guidata dalla regista altoatesina Elena Goatelli, oltre che in Alto Adige, in Trentino, in Grecia, Francia, Islanda e Svizzera. Le riprese del documentario termineranno a marzo 2020 e tra le location altoatesine prescelte ci sono la Rock Arena e l’ippodromo a Merano, Naturno e la falesia Juval.

Il documentario è prodotto dalla casa di produzione bolzanina Albolina Film ed è finanziato dal Fondo provinciale per le produzioni cinematografiche e televisive e sostenuto da IDM Alto Adige.
Alle riprese partecipano anche dei professionisti altoatesini del settore cinematografico, tra cui Harald Erschbaumer nella veste di direttore della fotografia e Patrick Bruttomesso come fonico. Sono coinvolti anche dei prestatori di servizi altoatesini: Panalight Südtirol ha fornito le macchine da presa e le attrezzature, mentre Cine Chromatix Italy si occuperà della post-produzione.