IDM Südtirol - Alto Adige

Innovation

Come migliorare la qualità dell’aria negli edifici scolastici?


Difficilmente si pensa al fatto che la maggior parte del nostro tempo – secondo una ricerca, il 90% circa – lo passiamo in ambienti chiusi: uffici, aule scolastiche, stanze di casa, palestre, centri commerciali. Eppure il dato non è irrilevante. Se, infatti, ci preoccupiamo (giustamente) della salubrità dell’aria che respiriamo per strada, perché non dovremmo interessarci alla qualità dell’aria che respiriamo quando siamo in ufficio, o che respirano i nostri figli a scuola?

QAES (Qualità dell’Aria negli Edifici Scolastici) è un progetto, finanziato dall’Unione Europea e coordinato da IDM, che fa parte del Programma Interreg Italia-Svizzera e affronta una tematica spesso sottovalutata: il problema della scarsa qualità dell’aria all’interno degli edifici scolastici. Iniziato a gennaio di quest’anno, il progetto QAES ha condotta un’approfondita indagine in diverse scuole del territorio. I primi risultati della ricerca sono stati resi pubblici lo scorso 24 settembre in occasione dell’evento «L’Europa sei tu», una fiera interattiva tenutasi nella splendida cornice di Castel Mareccio a Bolzano e dedicata alla presentazione dei 45 innovativi progetti altoatesini finanziati dall’UE nel 2019.

All’interno del loro stand, nella sala Römer, i ricercatori di QAES hanno parlato con i visitatori del problema della nocività di alcuni contaminanti presenti nell’aria delle aule scolastiche (formaldeide, soprattutto, e radon), richiamando tra l’altro l’attenzione sulla correlazione – recentemente dimostrata – tra cattiva qualità dell’aria e riduzione dell’attenzione e del rendimento scolastico degli alunni.
Come ha spiegato Stefano Prosseda, responsabile settore edilizia e costruzioni di IDM, il progetto QAES è stato finanziato per la sua capacità di coniugare «i temi della salute con l’impulso all’innovazione». L’obiettivo di QAES, infatti, è quello di sviluppare, sulla base dei dati raccolti e in collaborazione con aziende altoatesine e svizzere, nuove soluzioni tecnologiche a basso impatto architettonico per la misurazione e la gestione della qualità dell’aria nelle scuole.

Sotto la spinta di progetti innovativi come QAES, è molto probabile che in futuro l’auspicio spesso formulato, con riferimento alla scuola, di un’«aria nuova», di un cambiamento salutare – andrà inteso (anche) in senso letterale.