IDM Südtirol - Alto Adige

Test in Alto Adige

Nelle ultime settimane l'Alto Adige ha lavorato intensamente per diventare uno dei territori più sicuri. In questo contesto, il turismo si assume la propria responsabilità e fornisce un importante contributo. Molte persone che lavorano nel settore del turismo, così come gli ospiti, provengono da altre regioni d'Italia o da altri Paesi. Inoltre, i familiari e i dipendenti delle strutture ricettive e di ristorazione sono in costante contatto diretto con gli ospiti.

Un sistema di test per tutti i proprietari, i loro familiari e i dipendenti delle strutture ricettive e di ristorazione è il presupposto necessario per aumentare la sicurezza. Questo sistema dovrebbe contribuire a ridurre al minimo le infezioni o a prevenirle il più possibile. Le possibili infezioni possono essere identificate immediatamente grazie a questo sistema di test, proteggendo così la struttura e tutte le persone che vi lavorano o che vi sono ospitate.

Grazie ad una prima serie di test che saranno effettuati nelle prossime quattro/sei settimane, l'Alto Adige garantirà un livello di sicurezza molto elevato, mostrerà che la maggior parte degli operatori e dei dipendenti è stata sottoposta a test prima dell'apertura e che seguiranno ulteriori test. Questi test contribuiranno in modo significativo ad aumentare la sicurezza nel nostro territorio, uno dei fattori principali per la scelta della meta per le proprie vacanze.


Definizione dei test necessari


Per garantire che durante il periodo di test ci sia un numero sufficiente di tamponi, personale e infrastrutture adeguate, il primo passo è quello di definire il numero delle persone che vogliono sottoporsi all’esame. Per questo motivo vi chiediamo di partecipare al sondaggio e comunicare il vostro interesse di partecipazione presso la vostra associazione turistica. La partecipazione non costituisce una registrazione vincolante per il test. Vi chiediamo comunque di fornire informazioni il più possibile dettagliate, per consentire un'efficiente pianificazione delle risorse per la fase di test.

Ogni persona testata è importante e contribuisce alla sicurezza collettiva. Pertanto tutti gli operatori turistici e i loro dipendenti sono chiamati a sottoporsi al test.


Perché questi test sono importanti?

  • Le strutture turistiche dell’Alto Adige si assumono la responsabilità e supportano la sicurezza del nostro territorio effettuando test completi. Essi contribuiscono a far sì che l'Alto Adige diventi e rimanga una destinazione turistica sicura e che la popolazione locale, i collaboratori e gli ospiti si sentano al sicuro.
  • Le strutture proteggono i loro dipendenti e gli ospiti e, contemporaneamente, riducono il rischio economico.
  • Le possibili persone infette possono essere identificate e isolate immediatamente, limitando o impedendo così la diffusione del virus.
  • Non è richiesto alcuno sforzo economico né alle aziende né ai dipendenti. I test sono gratuiti, semplici e veloci da eseguire.
  • È estremamente importante per ognugno di noi sapere se abbiamo già avuto contatti con il Coronavirus. Si stima che oltre il 90% di noi non abbia ancora contratto la malattia. Tuttavia, dobbiamo saperlo con certezza, in modo da poter lavorare in sicurezza.
  • Questo è importante per tutti noi, per le nostre famiglie e per tutte le attività economiche, particolarmente per l'industria del turismo. Una percentuale di test molto alta è quindi fondamentale.

Chi verrà sottoposto al test?

  • Proprietari, collaboratori familiari e dipendenti di strutture ricettive commerciali e non commerciali e di strutture di ristorazione. Le persone da testare devono essere maggiorenni. Fanno eccezione apprendisti e tirocinanti.
  • Si consiglia di eseguire i test a livello territoriale. Ogni individuo è libero di scegliere se sottoporsi al test.
  • Le persone che vogliono sottoporsi al test devono essere asintomatiche, cioè devono essere in salute. Non devono esserci disturbi come ad esempio febbre, tosse, mal di gola, diarrea, nausea.
  • Le persone che si sottopongono al test devono presentarsi con una protezione delle vie respiratorie.
  • Le persone che si trovano in quarantena non possono presentarsi in una delle aree di test. Dal 3 giugno 2020 per l’ingresso in Italia dai seguenti Paesi non sono più previste misure di quarantena:
    • Stati membri dell’Unione Europea;
    • Stati parte dell’accordo di Schengen;
    • Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del nord;
    • Andorra, Principato di Monaco, Repubblica di San Marino e Città del Vaticano.
    Attenzione: le persone che provengono da Stati non compresi nel sovrastante elenco sono obbligate a comunicare immediatamente il proprio ingresso ai rispettivi Servizi di Igiene e Sanità Pubblica. Inoltre, sono sottoposte a isolamento fiduciario per un periodo di 14 giorni.

Come verrà eseguito il test?

  • Le aziende e i dipendenti possono semplicemente scegliere la data in cui vogliono effettuare il test. Riceveranno i risultati del test in modo semplice, gratuito e anonimo.
  • I risultati verranno inviati alla sola persona che ha effettuato il test, così da rispettare le norme per la protezione dei dati.
  • Il test viene eseguito tramite un esame sierologico rapido (azienda ALL TEST), cioè mediante una goccia di sangue che viene applicata su una striscia reattiva insieme ad un liquido di controllo. Dopo circa 15 minuti si evidenzia il risultato, che può essere il seguente:
    • negativo per IgG, negativo per IgM: la persona è sana o è in una fase molto precoce dell'infezione e non ha ancora formato gli anticorpi.
    • positivo per IgG, negativo per IgM: la persona è entrata in contatto con il virus e sono presenti anticorpi. Deve essere eseguito il test PCR (tampone).
    • positivo per IgG, positivo per IgM: la persona si trova nel mezzo o alla fine dell'infezione e, a seconda della finestra temporale, potrebbe essere contagiosa. Deve quindi essere eseguito il test PCR (tampone).
    • negativo per IgG, positivo per IgM: la persona è in una fase iniziale dell'infezione e, a seconda della finestra temporale, può essere contagiosa. Deve quindi essere eseguito il test PCR (tampone).
    • risultato non valido, perché per esempio la quantità di sangue non era sufficiente.
  • Il risultato viene comunicato immediatamente alla persona sottoposta al test.
  • Solo la persona testata riceve il risultato del test.

Cosa succede se il risultato del test è negativo?

  • Se il risultato è negativo, la persona può continuare a svolgere le normali attività ed è considerata sana. Si consiglia comunque di effettuare un monitoraggio continuo e attivo della salute con misurazioni periodiche della febbre.

Cosa succede se il risultato del test è positivo?

  • Se il risultato del test è positivo per IgG e/o IgM, la persona può continuare a svolgere le normali attività, ma deve indossare guanti e una protezione delle vie respiratorie.
  • Se il risultato del test è positivo per IgG e/o IgM, viene inviata una notifica automatica all’Azienda Sanitaria, che eseguirà un test PCR (tampone) il prima possibile. In questo modo il risultato mostrerà se la persona è una portatrice attiva del virus.
  • Fino a quando non si ottiene il risultato definitivo del test PCR, tutti i collaboratori devono osservare le misure precauzionali generali, ovvero indossare una mascherina, mantenere la distanza, lavarsi le mani frequentemente, ecc.
  • Solamente se il test PCR risulta positivo, la persona viene considerata infetta e deve essere sottoposta ad almeno 2 settimane di quarantena. Vengono adottate misure di sicurezza in tutta l'area circostante. Prima di riprendere l'attività lavorativa, la persona deve sottoporsi a due test PCR, che devono risultare negativi (secondo il protocollo dell’Azienda Sanitaria).

Quando verranno effettuati i test?

  • La prima fase di test inizierà a metà giugno e durerà circa un mese. Seguiranno ulteriori periodi di test.

Dove si svolgeranno i test?

  • I test si svolgeranno in circa 15 – 20 luoghi dell'Alto Adige, in modo da coprire tutto il territorio.
  • Le associazioni turistiche allestiscono locali adeguati e aiutano nelle misure organizzative in loco.

Come verranno informate le persone?

  • Le strutture vengono informate dal proprio comprensorio di appartenenza e devono comunicare all'associazione turistica competente il numero di persone da testare. Esse stesse possono scegliere l'orario in base alla disponibilità.
  • Le persone che si sottopongono al test firmano una dichiarazione di consenso e di protezione dei dati.

Quanto costano i test?

  • I test sono gratuiti.

Quante persone devono sottoporsi al test per garantire la sicurezza?
  • Ogni persona testata è importante e contribuisce alla sicurezza, pertanto tutti gli operatori turistici e i loro dipendenti sono chiamati a sottoporsi al test.

Chi effettua i test?

  • I test sono effettuati da squadre mobili della Croce Bianca dell’Alto Adige.
  • L’Azienda Sanitaria dell’Alto Adige ha la supervisione dei test attraverso il Dr. Patrick Franzoni.
  • Ne sono responsabili l’Azienda Sanitaria e la Croce Bianca, con la loro esperienza maturata nelle precedenti serie di test.

Chi può visionare i risultati dei test?

  • Solo la persona che si è sottoposta al test riceve il risultato, in modo da garantire il rispetto delle norme di protezione dei dati.

Perché le persone dovrebbero eseguire il test?

  • I test mostrano se una persona è entrata in contatto con il virus e se ha sviluppato gli anticorpi.
  • Se il risultato è positivo, l’Azienda Sanitaria effettuerà in breve tempo un test PCR, che fornirà informazioni sull'eventuale presenza o meno del virus.
  • Il test è gratuito.


Quanto sono affidabili i test anticorpi rapidi?

  • L'affidabilità del test rapido certificato CE della società ALL TEST fornisce i seguenti valori:

IgG – risultati:
Sensibilità relativa: 100% (95% CI*: 86,0% - 100%)
Specificità relativa: 98,0% (95% CI*: 89,4% - 99,9%)
Precisione: 98,6% (95% CI*: 92,3% - 99,96%)

IgM – risultati:
Sensibilità relativa: 85% (95% CI*: 62,1% - 96,8%)
Specificità relativa: 96,0% (95% CI*: 86,3% - 99,5%)
Precisione: 92,9% (95% CI*: 84,1% - 97,6%)


Se il risultato del test è positivo, la struttura deve chiudere?

  • Se il risultato del test è positivo, dovranno essere seguite le misure di sicurezza dell'Azienda Sanitaria. Il Servizio di Igiene effettuerà le necessarie analisi ambientali, che possono essere diverse a seconda della situazione. Il Servizio di Igiene è responsabile delle fasi e delle misure da introdurre. La chiusura di una struttura dipende dalla situazione e dall'analisi dell'ambiente.


Per quanto tempo è valido il risultato del test?

  • Il risultato del test è un'istantanea. Si raccomanda, soprattutto in presenza di sintomi, di sottoporsi a un test per individuare un'infezione da Covid e prevenire così la diffusione del virus.


Se avete domande sul progetto "Test in Alto Adige", potete contattarci da lunedì a venerdì dalle 09.00 alle 12.00 al numero di telefono +39 0471 094 992. Per domande che riguardano gli appuntamenti potete rivolgervi alla corrispettiva associazione turistica.


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