IDM Südtirol - Alto Adige

Test in Alto Adige | Fase 2

Nelle ultime settimane e negli ultimi mesi l'Alto Adige ha compiuto grandi sforzi per garantire la sicurezza dei dipendenti, degli ospiti e della popolazione locale. In questo contesto, il turismo prende sul serio la sua responsabilità e fornisce un importante contributo alla sicurezza. Molti dipendenti e ospiti provengono da altre regioni d'Italia o da altri Paesi; inoltre, i familiari e dipendenti delle strutture ricettive e della ristorazione sono in costante contatto con gli ospiti.

Nelle ultime settimane è stato segnalato un costante aumento dei casi di infezione in Europa e anche in Alto Adige. Ora che l'autunno è alle porte, come già annunciato, stiamo avviando la fase 2 dei test in Alto Adige in collaborazione con l’Azienda Sanitaria, HGV, LTS e la Croce Bianca.

I sistemi di test sono in continua evoluzione. Mentre nella fase 1 sono stati utilizzati i test sierologici rapidi per l’identificazione degli anticorpi, ora saranno utilizzati test rapidi per l’identificazione dell’antigene per mezzo di un tampone nasale in grado di rilevare le infezioni virali acute. Sottoporvi al test vi aiuterà, come azienda, ad agire immediatamente in caso di positività, in modo da poter contenere rapidamente i possibili focolai e prevenirne la diffusione.

Nell'ambito di questa seconda fase di test in Alto Adige tutti i titolari, i membri delle famiglie che lavorano nei masi e i dipendenti di aziende ricettive, bar e ristoranti verranno sottoposti gratuitamente al test. Grazie a questo sistema di test possibili infezioni potranno essere identificate velocemente, proteggendo così la struttura e tutte le persone che vi lavorano o che vi sono ospitate.

Per questo motivo è estremamente importante che tutti i titolari, i loro familiari che lavorano nella struttura e i dipendenti partecipino alla serie di test volontari nell’interesse della sicurezza collettiva.

Definizione dei test necessari

Per garantire che nella fase di test sia previsto un numero sufficiente di tamponi, personale e infrastrutture adeguate, il primo passo è quello di definire quante persone vogliono sottoporsi al test. Per questo motivo vi chiediamo di partecipare al sondaggio. Vi chiediamo di fornire informazioni il più dettagliate possibile per consentire una pianificazione efficiente delle risorse. La vostra iscrizione sarà considerata vincolante. L'assegnazione definitiva degli orari e dei luoghi di test verrà comunicata in una fase successiva.

Ogni persona testata è importante e contribuisce alla sicurezza collettiva. Pertanto tutti gli operatori turistici e i loro dipendenti sono chiamati a sottoporsi al test.


Perché questi test sono importanti?
  • Le strutture turistiche dell’Alto Adige si assumono la responsabilità e contribuiscono alla sicurezza del nostro territorio grazie a test capillari.
  • Esse contribuiscono a far sì che l'Alto Adige sia una destinazione turistica sicura. Per questo motivo un’alta percentuale di test è fondamentale.  
  • Le strutture proteggono i loro dipendenti e gli ospiti e, contemporaneamente, riducono il rischio economico.
  • Le possibili persone infette possono essere identificate e isolate immediatamente, limitando o impedendo così la diffusione del virus.
  • Non è richiesto alcuno sforzo economico né alle aziende né ai dipendenti. I test sono gratuiti, semplici e veloci da eseguire.
  • È importante per tutti noi, per le nostre famiglie e per tutte le attività economiche, particolarmente per l'industria del turismo. Una percentuale di test molto alta è quindi fondamentale.

Chi verrà sottoposto al test?
  • Titolari, collaboratori familiari e dipendenti di strutture ricettive commerciali e non commerciali e di strutture di ristorazione. Le persone da testare devono essere maggiorenni. Fanno eccezione apprendisti e tirocinanti.
  • Si consiglia di eseguire i test a tappeto su tutto il territorio. Ogni persona è libera di scegliere se sottoporsi al test.
  • Le persone che vogliono sottoporsi al test devono essere asintomatiche, cioè devono essere in salute. Non devono esserci sintomi come ad esempio febbre, tosse, mal di gola, diarrea, nausea.
  • Le persone che si sottopongono al test devono presentarsi con una protezione delle vie respiratorie.
Le persone che si trovano in quarantena non possono presentarsi in una delle aree di test. A questa pagina sono disponibili informazioni aggiornate sulle persone che all'ingresso o rientro in Italia devono presentarsi al Servizio Igiene e che potrebbero dover essere poste in isolamento domestico.


Come verrà eseguito il test?
  • Solo la persona testata riceve le informazioni sul risultato del test; vengono rispettate le norme sulla protezione dei dati.
  • Viene utilizzato un test rapido dell'antigene (azienda SD Biosensor), ossia un tampone nasale. Dopo circa 15-30 minuti il risultato è visibile e può essere il seguente:
    • Negativo: il dipendente non ha il virus e non è contagioso.
    • Positivo: il dipendente ha il virus ed è contagioso. È necessario eseguire un tampone di tipo PCR (tampone nasofaringeo), come previsto dal Ministero della Salute.
    • Risultato non valido: la linea di controllo non appare.


Cosa succede se il risultato del test è negativo?

  • Se il risultato del test è negativo, la persona sottoposta al test non riceverà alcuna notifica dall’azienda sanitaria.
  • Se il risultato è negativo, la persona può continuare a svolgere le sue normali attività. Si raccomanda di effettuare un monitoraggio attivo continuo della salute con misurazioni periodiche della febbre nelle aziende.

Cosa succede se il risultato del test è positivo?
  • Se il risultato del test è positivo, viene inviato un messaggio automatico all’Azienda Sanitaria che contatta la persona risultata positiva in breve tempo ed effettua un test di tipo PCR (tampone nasofaringeo) entro 24 ore.
  • Fino a quando non si ottiene il risultato finale del tampone di tipo PCR, le persone che sono risultate positive sono invitate a rimanere in isolamento a casa, in quanto hanno il virus e sono contagiose.
  • Se il risultato del test PCR è positivo, la persona è considerata infetta e deve essere sottoposta ad almeno 2 settimane di quarantena. Il servizio di igiene dell'Azienda Sanitaria inizia quindi l'analisi ambientale e la determinazione dei contatti stretti. Prima di riprendere l'attività lavorativa devono essere eseguiti in totale due test di tipo PCR negativi (secondo il protocollo dell’Azienda Sanitaria).

Quando verranno effettuati i test?
  • La seconda fase di test inizierà a metà settembre e durerà circa un mese. Seguiranno ulteriori periodi di test.

Dove si svolgeranno i test?
  • I test si svolgeranno in circa 10-15 luoghi dell'Alto Adige, in modo da coprire tutto il territorio.
  • Le associazioni turistiche allestiscono spazi adeguati e aiutano nelle misure organizzative in loco.

Come verranno informate le persone?
  • Le strutture vengono informate dal proprio comprensorio di appartenenza e devono comunicare all'associazione turistica competente il numero di persone da testare. Esse stesse possono scegliere l'orario in base alla disponibilità.

Quanto costano i test?

  • I test sono gratuiti e vengono finanziati dall’Azienda Sanitaria.

Quante persone devono sottoporsi al test per garantire la sicurezza?
  • Ogni persona testata è importante e contribuisce alla sicurezza, pertanto tutti gli operatori turistici e i loro dipendenti sono invitati a sottoporsi al test.

Chi effettua i test?
  • I test sono effettuati da squadre mobili della Croce Bianca dell’Alto Adige.
  • L’Azienda Sanitaria dell’Alto Adige ha la supervisione dei test tramite il Dr. Patrick Franzoni (Vice-direttore del Servizio Aziendale di Urgenza ed Emergenza).
  • I responsabili dei test sono l’Azienda Sanitaria e la Croce Bianca che hanno maturato l’esperienza nelle precedenti serie di test.

Chi può visionare i risultati dei test?
  • Solo la persona che si è sottoposta al test riceve il risultato se questo risulta positivo. Saranno rispettate le norme sulla protezione dei dati.

Perché le persone dovrebbero eseguire il test?
  • Se il risultato è positivo, l’Azienda Sanitaria effettuerà in breve tempo un test di tipo PCR.
  • Il test è gratuito.

Quanto sono affidabili i test rapidi dell’antigene? 
  • L'affidabilità del test rapido certificato CE della SD Biosensor è la seguente:
    Sensibilità: 96,52 %
    Specificità: 99,68 %

Cosa significa per l'azienda un risultato positivo del test?
  • Se si ottiene un risultato positivo del test entra in vigore il protocollo dell’Azienda Sanitaria. Il servizio di igiene effettuerà le necessarie analisi ambientali che partirà con la determinazione dei contatti stretti. L’analisi ambientale può variare in base alla situazione individuale dell’azienda. Il servizio di igiene è responsabile delle misure e dei provvedimenti da adottare.

Per quanto tempo è valido il risultato del test?
  • Il risultato del test è un'immagine istantanea. Si raccomanda, soprattutto in presenza di sintomi, di sottoporsi ad un test per individuare un'infezione da Covid e prevenire così la diffusione del virus. 

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