Turismo

L’Alto Adige come ecosistema orientato alla qualità della vita

01.06.2026
1 min

Una vita sana, lunga e attiva

Il termine “longevity” indica l’allungamento in modo mirato della durata della propria vita, in modo sano e attivo. La prevenzione assume così un ruolo centrale, sostenuta da nuove tecnologie, offerte personalizzate e conoscenze scientifiche. La longevità va ben oltre il tema del benessere in senso stretto; si sta trasformando in un approccio sistemico e integrato che coinvolge alimentazione, ambiente, stili e spazi di vita. Per l’Alto Adige questa tendenza globale di lungo periodo apre una doppia possibilità: diventare un tema d’avanguardia nel turismo e un campo d’innovazione per le imprese. 

La longevità in Alto Adige

«Grazie alla combinazione di natura alpina, alta qualità della vita, offerte sanitarie locali e consolidata competenza turistica, l’Alto Adige dispone già di ottime premesse per posizionarsi come piattaforma su questo tema. Per le imprese altoatesine – dal settore del fitness alla prevenzione, fino ai produttori di alimenti funzionali – questa tendenza apre numerose opportunità», afferma Margit Gamper, direttrice Business Development di IDM Alto Adige.

Diventare esperti con i seminari “Alpine Longevity Expert” 

Nella serie di seminari “Alpine Longevity Expert”, organizzati da IDM, professionisti internazionali hanno trasmesso conoscenze scientifiche sul tema della longevità e condiviso proposte pratiche su come integrare prevenzione, rigenerazione e fattori legati allo stile di vita in modelli di business innovativi. «L’obiettivo era supportare i partecipanti nel cogliere strategicamente il tema, tradurlo in offerte commercializzabili e posizionarsi con successo in questo mercato dinamico e in crescita», spiega Gamper. 

Nuove opportunità per il turismo del benessere 

«L’offerta dedicata alla longevità rappresenta l’evoluzione naturale del classico turismo del benessere – dalla rigenerazione a breve termine a un approccio preventivo fondato su evidenze scientifiche e orientato a una salute fisica e mentale sostenibile», sottolinea Wolfgang Töchterle, direttore Marketing di IDM. «Per l’Alto Adige, questo passaggio significa, da un lato, che la popolazione locale potrà beneficiare delle prestazioni di prevenzione e salute che nasceranno. Dall’altro lato, sul piano turistico, comporta una chiara valorizzazione della filiera: una maggiore propensione alla spesa distribuita su una base più ampia, soggiorni più lunghi, nuovi target di riferimento e una potenziale attenuazione della stagionalità. Il nostro territorio si sta evolvendo come un ecosistema orientato alla qualità della vita.»

Nel nostro comunicato stampa sono disponibili maggiori informazioni.  

Mitarbeiter

Mitarbeiter filtern