Covid-19

Regole nei principali mercati di riferimento

Nei mercati target dell'Alto Adige vengono pubblicate costantemente nuove normative che riguardano l’ampliamento e l’inasprimento delle misure per contenere il Coronavirus e, di conseguenza, sono presenti anche misure legate all’ingresso nel Paese. Monitoriamo in maniera continua queste norme e le aggiorniamo settimanalmente, in maniera tale che siate ben informati e possiate prendere decisioni per la vostra attività. Abbiamo quindi selezionato i più importanti mercati di riferimento dell'Alto Adige e presentiamo, nella mappa disponibile qui sotto, tutte le informazioni legate ai singoli Paesi. Inoltre, aggiorniamo costantemente anche le informazioni su www.suedtirol.info: in questo modo sia voi che gli ospiti siete sempre aggiornati sulle ultime novità.

Requisiti per l’ingresso (ultimo aggiornamento: 10.01.2022)

Questa pagina viene aggiornata costantemente. A causa della situazione attuale, in continua evoluzione, l'aggiornamento di queste pagine richiede più tempo ed è quindi possibile che alcune informazioni non vengano aggiornate immediatamente.

Italia

Ingresso per persone vaccinate e guarite
Le persone vaccinate e guarite devono rispettare quanto segue per l'ingresso in Italia dall'UE o dagli Stati Schengen, i cosiddetti Stati C:
 
Obbligo di certificazione: certificato di vaccinazione completa con un vaccino riconosciuto dall'Agenzia Europea dei Medicinali (EMA), che non deve essere più vecchio di 9 mesi, o certificato di guarigione da Covid 19 (negli ultimi 6 mesi).
Obbligo di test: test PCR negativo, che non deve essere più vecchio di 48 ore, o un test antigenico negativo, che non deve essere più vecchio di 24 ore.
Obbligo di registrazione: Il modulo Digital Passenger Locator Form (dPLF) deve essere compilato prima dell'ingresso.
 
Ingresso per le persone non vaccinate
Le persone non vaccinate devono rispettare quanto segue per l'ingresso da Paesi UE o Schengen:
Obbligo di test: test PCR negativo, che non deve essere più vecchio di 48 ore, o un test antigenico negativo, che non deve essere più vecchio di 24 ore.
Obbligo di registrazione: prima di entrare nel Paese deve essere compilato il Digital Passenger Locator Form (dPLF). Attualmente è in esame la possibilità di una registrazione anche all'Azienda Sanitaria.
Obbligo di quarantena: sottoporsi ad una quarantena di 5 giorni.
Ulteriore test Covid-19: sottoporsi ad un ulteriore test (test PCR o antigenico) dopo il periodo di quarantena di 5 giorni.
 
Ingresso per i minori
Per i minori non vaccinati o non guariti provenienti da Paesi UE o Schengen, si applicano le seguenti regole per l'ingresso in Italia:
 
I minori fino a 17 anni (non compiuti) che viaggiano con un genitore esonerato dalla quarantena perchè vaccinato o guarito sono esonerati anche loro dalla quarantena.
I bambini di età superiore ai 6 anni devono in ogni caso presentare un test PCR negativo, che non deve essere più vecchio di 48 ore, o un test antigenico negativo, che non deve essere più vecchio di 24 ore.
I bambini sotto i 6 anni sono esenti dal requisito del test.

Ingresso da Paesi non UE
Le persone che entrano dai cosiddetti Paesi D o che hanno soggiornato o transitato per questi Paesi nei 14 giorni prima di entrare in Italia devono portare con sé il Green Pass o un certificato equivalente rilasciato dalle autorità sanitarie competenti che attesti che sono stati vaccinati completamente con un vaccino approvato dall'Agenzia Europea dei Medicinali (EMA). In questo modo non devono sottoporsi a una quarantena una volta entrati in Italia.
Coloro che entrano dal Canada, dal Giappone o dagli Stati Uniti d'America, possono presentare il loro Green Pass o un certificato equivalente rilasciato dalle autorità sanitarie competenti che attesti che la guarigione da Covid-19 negli ultimi sei mesi.

Oltre al certificato di vaccinazione o di guarigione, per non dover fare la quarantena le persone che entrano in Italia devono effettuare un test PCR, non più vecchio di 72 ore (per Regno Unito e Irlanda del Nord 48 ore) o un test antigenico non più vecchio di 24 ore.

Le persone non vaccinate o non guarite, invece, devono essere in possesso di un test negativo e sottoporsi a una quarantena di cinque giorni. Al termine della quarantena devono effettuare un altro test.

La registrazione online (EU dPLF) deve ancora essere effettuata prima di entrare in Italia. Se la persona non è stata vaccinata o guarita, deve anche registrarsi presso l'Azienda Sanitaria dell'Alto Adige.


Ingresso dai Paesi E
L'ingresso dai cosiddetti Paesi E, cioè tutti gli altri Paesi che non sono inclusi nelle liste A, B, C o D, è generalmente vietato, tranne in casi eccezionali specifici, come l'ingresso per motivi di lavoro, per motivi di salute o per motivi assolutamente necessari. L'ingresso in Italia per scopi turistici non è consentito. I paesi E continuano ad includere la Russia e, da giovedì 16 dicembre 2021, l'Ucraina.

Movimenti tra le Regioni italiane:
La Provincia Autonoma di Bolzano è considerata "zona gialla".
Le informazioni sui regolamenti statali sono disponibili qui:

Link: http://www.provinz.bz.it/sicherheit-zivilschutz/zivilschutz/bewegungsfreiheit-in-italien-und-europa.asp?somefaq_page=2

 

Germania

Dal 1° gennaio 2022, l'Italia è classificata come area ad alto rischio dal governo tedesco. Coloro che entrano nel Paese che non sono stati vaccinati completamente o non sono guariti devono sottoporsi ad un periodo di quarantena di dieci giorni.

Per il ritorno dall'Italia alla Germania si devono osservare le seguenti disposizioni:

  • Obbligo di registrazione: i viaggiatori devono registrarsi sul sito https://www.einreiseanmeldung.de prima di entrare in Germania e portare con sé la prova della registrazione. 
  • Obbligo di prova: L'obbligo generale di portare la prova Covid si applica alle persone dai sei anni in su. La prova deve essere caricata tramite la funzione di upload al termine dell'iscrizione digitale su https://www.einreiseanmeldung.de.
    a) Prova del test: test antigenico o PCR che non deve essere più vecchio di 48 ore.
    b) Prova di guarigione: risultato positivo al test PCR almeno 28 giorni ma non più di 6 mesi prima.
    c) Prova di vaccinazione: certificato della vaccinazione Covid 19 in tedesco, inglese, francese, italiano o spagnolo in forma digitale o cartacea (ad esempio certificato digitale COVID dell'UE o certificato di vaccinazione giallo dell'OMS). I certificati cartacei fotografati, tuttavia, non sono sufficienti. La vaccinazione deve essere stata effettuata con un vaccino elencato sul sito web dell'Istituto Paul Ehrlich. L'ultima dose di vaccinazione necessaria deve essere stata somministrata almeno 14 giorni prima. Per le persone guarite, è sufficiente una dose di vaccinazione, che può essere stata somministrata anche meno di 14 giorni prima.
  • Quarantena obbligatoria: le persone che hanno soggiornato in una zona ad alto rischio devono sottoporsi ad una quarantena di dieci giorni (quarantena domestica).
  • Esenzione dall'obbligo di quarantena: la quarantena domestica può terminare in maniera anticipata se viene trasmesso attraverso il portale della Digital Entry Applicationuna una prova di guarigione, di vaccinazione oppure un test negativo. Se la prova di vaccinazione o guarigione viene presentata tramite il portale d'ingresso prima di entrare in Germania, non è necessario sottoporsi alla quarantena. Le persone che non sono state vaccinate o che non sono guarite possono fare il test al più presto cinque giorni dopo l'ingresso ("test gratuito" possibile dal quinto giorno dopo l'ingresso). Questo vale anche per i bambini di età superiore ai 6 anni. Per i bambini sotto i 6 anni, la quarantena termina 5 giorni dopo l'ingresso (invece di 10 giorni) anche senza certificazioni.

Per l'ingresso con bambini si applica quanto segue:

  • Obbligo di registrazione: l'obbligo di registrazione si applica alle persone di tutte le età, compresi i bambini sotto i 6 anni.
  • Requisito di prova: i bambini sotto i 6 anni sono esenti dal requisito di prova.
  • Obbligo di quarantena per i bambini non vaccinati/non guariti:
    a) Per i bambini sotto i 6 anni, la quarantena termina automaticamente cinque giorni dopo l'ingresso. Non devono quindi sottoporsi ad un test per abbreviare i dieci giorni di quarantena.
    b) I bambini sopra i 6 anni devono isolarsi in casa per dieci giorni dopo essere entrati in Germania. La quarantena può terminare il quinto giorno solo presentando un test negativo.

Link: https://www.auswaertiges-amt.de/de/quarantaene-einreise/2371468

Austria

Per l'ingresso in Austria, si applica la regola delle 2G. Le persone che entrano in Austria devono quindi presentare il certificato di vaccinazione o di guarigione e, inoltre, devono presentare un test biologico molecolare (ad esempio il test PCR). Coloro che hanno già ricevuto un ulteriore dose ("booster") sono esentate dal presentare un test.

Link: https://www.sozialministerium.at/Informationen-zum-Coronavirus/Coronavirus---Haeufig-gestellte-Fragen/FAQ-Einreise-nach-Oesterreich.html

Svizzera

Il Trentino-Alto Adige è considerato una regione di frontiera per quanto concerne il regolamento d'ingresso della Svizzera. Questo significa che i cittadini svizzeri che si recano in vacanza in Alto Adige non devono registrarsi e sottoporsi ad un test prima di entrare in Svizzera, indipendentemente dal fatto che siano già stati vaccinati o meno.

Link: https://www.bag.admin.ch/bag/de/home/krankheiten/ausbrueche-epidemien-pandemien/aktuelle-ausbrueche-epidemien/novel-cov/empfehlungen-fuer-reisende/quarantaene-einreisende.html

 

Repubblica Ceca

La regione del Trentino-Alto Adige è attualmente classificata come "rosso scuro". L'ingresso è possibile solo con un test PCR negativo (non più vecchio di 72 ore) e il modulo di ingresso compilato. Non prima del 5° giorno oppure dopo il 7° giorno dall'ingresso, deve essere effettuato un altro test PCR.  

I cittadini cechi e i titolari di un permesso di soggiorno a lungo termine o permanente per la Repubblica Ceca che non sono stati vaccinati o non hanno contratto il Covid-19 possono anche presentare un test antigenico (non più vecchio di 48 ore) invece del test PCR. A condizione che non entrino nel Paese con i mezzi pubblici, il primo test può essere effettuato anche dopo l'ingresso.

Per le persone che hanno effettuato il cosiddetto "booster" che hanno un certificato di vaccinazione ceca o un certificato di vaccinazione riconosciuto nella Repubblica Ceca, non è presente l'obbligo di test prima e dopo l'ingresso. Rimane invece l'obbligo generale di registrazione per l'ingresso quando si entra con i mezzi pubblici.

Per le persone completamente vaccinate o guarite che hanno una prova di vaccinazione o guarigione ceca o riconosciuta dalla Repubblica Ceca, non è neceessario effettuare un test dopo l'ingresso. 

Link: https://koronavirus.mzcr.cz/seznam-zemi-podle-miry-rizika-nakazy/

Polonia

Le persone che entrano in Polonia devono fornire una delle seguenti certificazioni:

  • Certificazione di un test:
    Prova di un test antigenico o PCR negativo non più vecchio di 48 ore.
  • Certificazione di vaccinazione:
    Una certificazione di un vaccino approvato dall'UE contro il COVID-19.
  • Certificazione di guarigione:
    Una certificazione relativa ad una precedente infezione da Coronavirus (non più vecchia di 6 mesi).

Coloro che viaggiano in aereo devono compilare anche un "Passenger Locator Form". Le persone che non hanno una delle certificazioni devono sottoporsi ad una quarantena di 10 giorni. Possono uscire dalla quarantena a partire dal secondo giorno, solo se effettuano un test RT-PCR o antigenico, che risulta negativo. 

Link: https://www.gov.pl/web/coronavirus

 

Paesi Bassi

L'Italia è attualmente classificata come zona a rischio. Per rientrare nei Paesi Bassi è necessario presentare il certificato di vaccinazione, il certificato di guarigione oppure un test negativo.

Se si viaggia in aereo, bisogna compilare anche il modulo health declaration form (a partire dai 12 anni). Non è previsto l'auto-isolamento.

Link: https://www.government.nl/topics/coronavirus-covid-19/visiting-the-netherlands-from-abroad/checklist-entry

Belgio

La regione Trentino-Alto Adige è attualmente classificata come zona rossa. I viaggiatori che sono stati in Italia per più di 48 ore devono compilare il "Passenger Locator Form" 48 ore prima del loro ingresso in Belgio. Per i viaggiatori che hanno un certificato di vaccinazione o di guarigione non c'è obbligo di quarantena. 

I viaggiatori che non hanno completato il ciclo vaccinale o che non hanno un certificato di guarigione, devono seguire le seguenti norme:
- è necessario presentare un test PCR negativo, non più vecchio di 72 ore, oppure un test antigenico negativo, non più vecchio di 36 ore dall'arrivo.
- una volta arrivati in Belgio, non è necessario sottoporsi ad una quarantena, ma bisogna effettuare un altro test il 7° giorno (i bambini sotto i 12 anni sono esenti dal test).

Link: diplomatie.belgium.be

Regno Unito

Per entrare nel Regno Unito i viaggiatori devono seguire le seguenti indicazioni:

  • compilare il Passenger locator form 
  • eseguire un test, che deve essere fatto 2 giorni prima del viaggio nel Regno Unito
  • prenotare un test PCR, che deve essere effettuato dopo l'arrivo nel Regno Unito (il test può essere fatto in qualsiasi momento dopo l'arrivo e al più tardi prima della fine del 2° giorno)
  • rimanere in isolamento fino all ricezione dell'esito negativo del test
  • l'obbligo di quarantena termine con un risultato negativo del test PCR.

Per le persone non vaccinate:

  • effettuare un test entro 2 giorni prima del rientro nel Regno Unito,
  • compilare il Passenger locator form, entro 48 ore dall'ingresso nel Paese
  • prenotare un test PCR, da effettuare il secondo e ottavo giorno dopo l'arrivo nel Regno Unito
  • l'obbligo di quarantena può terminare dopo il ricevimento del test negativo, a partire dall'8 giorno.

Sono possibili variazioni dei requisiti d'ingresso descritti sopra in ScoziaGalles e Irlanda del Nord.

Link: www.gov.uk/guidance/coronavirus-covid-19-testing-for-people-travelling-to-england

 

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