Comunicato stampa

IDM finanzia dieci progetti musicali

Professionisti del settore musicale provenienti da quattro Paesi riceveranno un supporto per i loro progetti

15.01.2026
5 min

A partire da gennaio 2025, la Provincia ha trasferito a IDM Alto Adige la gestione del Fondo Musica Alto Adige, istituito nel settembre 2024. L’obiettivo era quello di integrare i finanziamenti provinciali per le produzioni cinematografiche e, in questo modo, dare nuovo impulso allo sviluppo dell’industria culturale e creativa in Alto Adige. A chiusura del 2025, in occasione del round di finanziamenti gestito da IDM, dieci progetti musicali hanno ricevuto un sostegno alla produzione e alla valorizzazione economica. Sei di questi provengono dall’Alto Adige, due dall’Austria, uno dalla Germania e uno dalla Svizzera. L’ammontare complessivo dei contributi per questa call di finanziamento è di circa 184.000 euro, mentre il valore aggiunto che i progetti genereranno sul territorio è stimato in quasi 360.000 euro.

«Questo fondo – proprio come il Fondo per le produzioni cinematografiche, che gestiamo in IDM ormai da anni – ha l’obiettivo di rafforzare l’industria creativa del territorio, in questo caso come polo per le produzioni musicali. Parallelamente, si favorisce anche lo sviluppo delle professioni del settore, che in Alto Adige riveste tradizionalmente un ruolo di grande rilievo», afferma Renate Ranzi, Head di IDM Film & Music Commission. Un’importanza centrale, anche in questo fondo, è attribuita al valore aggiunto generato in Alto Adige dai singoli progetti. «Almeno il 120% del contributo deve essere speso sul territorio altoatesino. Nel caso di questo round, tale requisito è stato ampiamente superato», sottolinea Ranzi. Il fondo sostiene le fasi di pre-produzione, sviluppo, registrazione, post-produzione e valorizzazione delle opere musicali, sia come progetto completo sia come parte di esso. Possono candidarsi professionisti, interpreti, gruppi musicali, aziende e liberi professionisti attivi in questo settore. La decisione sulla concessione del contributo spetta a una commissione di esperti.

Tra i dieci progetti sostenuti è presente quello della band Since11, attiva dal 2024 nella sua attuale formazione di quattro membri. Il gruppo riceve un contributo per la produzione di un album con dieci tracce che uniscono influenze indie, pop e rock. Il progetto comprende le fasi di songwriting, registrazione, mixing, mastering, artwork, fotografia e la realizzazione di contenuti per i social media. La domanda di finanziamento è stata presentata dal manager Claus Stecher, che è anche uno dei due frontman della band.

“Album 2” è il titolo provvisorio del nuovo lavoro del musicista altoatesino Moritz Gamper, che vive a Vienna. L’album fa parte del suo progetto solista Moritz Gamper Musik, comprende undici brani e unisce elementi blues e jazz a influenze della musica gypsy e del country, con accenni pop. Per la realizzazione del progetto, Moritz Gamper collaborerà con un team di musicisti e tecnici del suono, molti dei quali originari dell’Alto Adige.

La cantante, compositrice e polistrumentista ladina Anita Obwegs sta attualmente lavorando al suo secondo album solista RAISC (“Radici”), che comprende dodici composizioni originali in lingua ladina. Alla produzione partecipano partner dell’Alto Adige esperti nei settori dell’arrangiamento, del lavoro in studio, del design e delle pubbliche relazioni. L’album viene registrato e interpretato insieme al Quintetto Anita Obwegs.

Il noto regista e autore teatrale altoatesino Manfred Schweigkofler sta sviluppando una nuova versione rock-opera di “The School for Scandal” di Richard Brinsley Sheridan, in occasione del 250° anniversario dell’opera, che cadrà nel 2027. Il progetto si basa sulla satira sociale scritta da Sheridan nel 1777 e sarà tradotto, arrangiato e prodotto principalmente da artisti altoatesini, con il coinvolgimento di compositori, musicisti e cantanti del territorio.

Wicked and Bonny è un progetto musicale altoatesino guidato da Markus Mair, attivo dal 2014. Il gruppo collabora con una vasta rete di musicisti locali e internazionali e ha già all’attivo oltre 400 concerti in tutta Europa. Attualmente stanno lavorando al nuovo album “In Harmony”, che combina brani vocali e composizioni strumentali e mira a integrare elementi dell’ambiente naturale e culturale dell’Alto Adige.

La band indie folk altoatesina Timbreroots è un collettivo di cinque musicisti, fondato nel 2019. Il gruppo unisce le radici musicali altoatesine con elementi moderni dell’indie folk e dell’alternative rock, portandoli anche su palcoscenici internazionali. Per il loro terzo album “Simpler Times”, i Timbreroots collaborano con aziende e liberi professionisti altoatesini attivi nel settore artistico e musicale. La richiesta di finanziamento è stata presentata dalla manager e membro della band Eva Grünbacher.

Rise o’Clock è una giovane band dell’Alta Badia, fondata nel 2022, che si esibisce regolarmente in Alto Adige e all’estero. Il loro sound combina influenze nostalgiche e moderne. La band sta ora pianificando la produzione di due nuovi singoli. Rise o’Clock vuole ampliare le proprie attività live oltre l’Alta Badia, raggiungendo altre zone dell’Alto Adige e dell’Europa, con un forte focus sulla musica dal vivo autentica. La richiesta di finanziamento è stata presentata da Mattia Lezuo, membro e manager del gruppo.

Il progetto “Wish you a Südtirol Christmas 2026” è una raccolta di brani natalizi originali, composti e interpretati da una selezione eterogenea di artisti altoatesini. Con questa iniziativa, l’etichetta musicale bolzanina Edition Raetia/12Ville intende valorizzare la scena musicale locale, mettere in dialogo diversi generi (pop, folk, elettronica, tradizione) e promuovere nuove collaborazioni tra autori, compositori e interpreti.

Julian Patrick Angerer, di origini bolzanine, è artista, musicista e performer e si esibisce con il nome d’arte Julnotjules. Con il duo pop ANGER ha vinto nel 2020, come primo musicista altoatesino, un Amadeus Austrian Music Award. Attualmente Angerer sta lavorando alla produzione del suo album di debutto “This modern love”. L’album conterrà da otto a dodici nuovi brani pop, prodotti a Bolzano insieme al musicista e produttore Fabian Pichler, riportando così l’intera produzione in Alto Adige. Richiedente del finanziamento è l’etichetta viennese Hedonist Records.

Nina Wurster, in arte Nina Chiodin, è un’artista e produttrice altoatesina. La sua musica affronta temi sociali e personali. Attualmente Nina Chiodin sta pianificando la produzione e la pubblicazione di un album con dieci nuovi brani inediti appartenenti ai generi hip hop, R&B e neo soul. Il progetto sarà realizzato in parte in autoproduzione e in parte in collaborazione con un produttore altoatesino.

Per il 2026 sono previsti due round di finanziamento. Le scadenze per la presentazione delle domande sono fissate al 28 aprile e al 29 settembre.

Mitarbeiter

Mitarbeiter filtern