Il 1° ottobre si è tenuto il “Circular Lunch” presso il raffinato ristorante Condito di Bolzano – un momento speciale per guardare insieme ai risultati positivi del progetto Interreg Alpine Space “CEFoodCycle”.
In un clima di grande apprezzamento, gli stakeholder del Circular Food Hub Alto Adige si sono riuniti per ripercorrere il progetto, riflettere sui traguardi raggiunti e discutere le prospettive future dell’economia circolare nel settore alimentare.
Uno sguardo a due anni di progetto
Negli ultimi due anni, il progetto CEFoodCycle ha creato basi importanti per promuovere modelli di business circolari nel settore agroalimentare in Alto Adige.
L’obiettivo era mettere in rete gli attori lungo l’intera catena del valore e sviluppare insieme strategie per mantenere le risorse in circolo e ridurre gli sprechi.
Rendere visibile l’economia circolare – Il design visivo del progetto CEFoodCycle
Durante l’incontro del Circular Food Hub Alto Adige si percepiva chiaramente un’atmosfera di entusiasmo e rinnovamento.
Nel suo intervento, la project manager Petra Untermarzoner, M.Sc., ha sottolineato quanto sia decisivo il dialogo tra imprenditoria e ricerca per il successo di approcci circolari:
“Solo se pensiamo e agiamo insieme, l’economia circolare potrà diventare realtà”, è stato il suo messaggio chiave.
Il grande interesse e le vivaci discussioni dei partecipanti hanno dimostrato che l’impegno sta dando i suoi frutti – ben oltre la durata del progetto.
Il visual design del progetto CEFoodCycle cattura perfettamente questa energia: con linee pulite e colori decisi, rende tangibile l’idea di un’economia circolare nel settore alimentare.
Mostra come temi quali il networking, la trasmissione di conoscenze, la digitalizzazione e i modelli di business circolari siano strettamente intrecciati – come ingranaggi che funzionano solo insieme.
Il nostro obiettivo era riunire rappresentanti di economia, ricerca e politica per sviluppare soluzioni che unissero valore ecologico, economico e sociale.
Economia circolare significa assumersi responsabilità, promuovere innovazione e mantenere le risorse in circolo – per un futuro resiliente e sostenibile.
Il visual riassume tutto in un messaggio chiaro:
L’economia circolare è un’economia forte.
Esempi pratici dall’Alto Adige
Particolarmente ispiratore è stato l’intervento di Andreas Loacker, che ha dimostrato come l’economia circolare funzioni concretamente – non come tendenza del momento, ma come pratica quotidiana.
Attraverso l’esempio dell’azienda familiare Loacker, ha mostrato come molti cicli vengano chiusi in modo coerente già da tempo, anche per ridurre i costi.
Un esempio concreto e convincente di come sostenibilità e vantaggio economico possano andare di pari passo.
Mattia Baroni (re.garum) e Matthäus Kircher (Solos Aquaponic) hanno condiviso esperienze appassionanti sullo sviluppo delle loro start-up, basate interamente su modelli circolari.
Hanno dimostrato in modo chiaro che in Alto Adige i modelli di business circolari non sono più una visione futura, ma una realtà viva e consolidata.
Anche Klaus Egger, Commissario straordinario per la sostenibilità della Provincia di Bolzano, ha sottolineato l’importanza del progetto per lo sviluppo di condizioni quadro favorevoli verso un’economia sempre più circolare.
Stimoli dal mondo della ricerca e del design
Stimolanti contributi scientifici sono arrivati dai professori della Libera Università di Bolzano Prof. Dr. Matteo Scampicchio (Facoltà di Scienze e Tecnologie Alimentari) e Prof. Dr. Aart van Bezooijen (Facoltà di Design & Arti).
Sotto il titolo “Pensare il cibo in circoli”, hanno mostrato come Food Technology e Design possano contribuire in modo decisivo a promuovere l’innovazione nell’economia circolare – due discipline diverse, unite da un obiettivo comune.
Strategia futura per una regione circolare
Durante un workshop interattivo, tutti i partecipanti sono stati invitati a contribuire alla definizione della Strategia dell’economia circolare 2026 per il settore alimentare.
Questa sarà integrata stabilmente nella Food Strategy di IDM Südtirol – Alto Adige, per radicare a lungo termine i principi della circolarità.
Sguardo al futuro
Il Circular Lunch ha dimostrato che l’Alto Adige ha compiuto un ulteriore passo avanti nello sviluppo di modelli di business circolari.
Il progetto CEFoodCycle non ha solo trasmesso conoscenze e creato reti, ma ha anche rafforzato la motivazione e la fiducia nel fatto che l’economia circolare nel settore alimentare possa generare effetti duraturi.
Pensare e agire in modo circolare ci avvicina in modo decisivo al nostro grande obiettivo:
rendere l’Alto Adige il territorio più desiderabile delle Alpi.
Contatto:
Petra Untermarzoner
E-Mail: petra.untermarzoner@idm-suedtirol.com